2 Dicembre 2018
Location: Convento delle Acque Via S. Mamolo 15 Bologna

“L’artista Paola Rava omaggia con 14 tele le antiche tradizioni di un popolo portatore di consapevolezza e verità senza tempo, per lanciare un messaggio di rinascita. Ritratti di capi tribù, guerrieri, squaw e animali totem domineranno la storica cornice del Convento delle Acque, aperto per l’occasione.”

RESTO DEL CARLINO 29 Novembre 2018

CONVENTO DELLE ACQUE APERTURA STRAORDINARIA PER I DIPINTI DELLA RAVA

“I MIEI APACHE ULTIMO BALUARDO DI UMANITA’”

L’ARISTA Paola Rava si apre di nuovo alla città con la sua ultima mostra. Dopo il successo di “Unicorni”, l’anno scorso, ora la pittrice bolognese presenta “Apache – I Nativi d’America”, esposizione che sabato sarà ospitata dal Convento delle Acque. Una location super esclusiva, in via San Mamolo 15, aperta in via straordinaria per l’occasione. “Il recupero di questo ex convento del Quattrocento si allaccia al recupero della storia dei nativi americani”, spiega l’autrice di questa collezione di quattordici opere, omaggio ai nativi d’America.

“Gli Apache sono i portatori di una consapevolezza e di una verità senza tempo – spiega -,  la mia mostra vuole prenderli ad ispirazione per il ritorno ad una dimensione più umana e terrena. Dedico loro questa mia collezione con grande amore e rispetto.

Ma cosa significa questa raccolta?

“Rappresenta per me la sintesi di un cammino intrapreso da tempo e che mi ha condotta, attraverso varie tappe ad accostarmi alla simbologia degli animali e all’integrità di questo popolo.  Sono sempre stata attratta dalla loro cultura, soprattutto dalla forza delle loro convinzioni ed al loro contatto spirituale con tutti gli esseri della natura.”

Un tema, quello della spiritualità, già ricorrente nei dipinti degli Unicorni e prima ancora degli Animali…

“Un’altra chiave della cultura Apache è la compassione dei propri simili, che loro interpretavano con le parole “Mitakuye Oyasin” che significa “consapevolezza di essere tutti fratelli”. Una filosofia minacciata dall’avanzare del progresso, che ci allontana dalle nostre vere radici.”

Dunque, grazie ad Apache, i visitatori potranno immergersi in una dimensione più umana, legata alla semplicità della “Madre terra”?

“Il rispetto per la culla delle nostre esistenze è stato violato perché abbiamo sfruttato la natura a nostro uso, senza capire che così stiamo solo sfruttando e danneggiando noi stessi.”